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“Do not disturb, no grazie” a Lignano spunta il cartellino contro gli abusivi - da valvasev

Non disturbare L’idea di una discoteca di Lignano per contrastare i venditori non autorizzati in spiaggia. Intanto la polizia municipale porta a 467 i sequestri di materiale contraffatto

LIGNANO. Spiagge sempre più “controllate” nella riviera friulana per contrastare il fenomeno dell’abusivismo. Ad oggi sono stati 467 i sequestri eseguiti dalla polizia locale di Lignano. Centinaia di oggetti – occhiali da sole, asciugamani, aquiloni, borse, collanine – sono stati requisiti ai venditori ambulanti.

Intanto continuano le iniziative da parte del Comune, ma anche di alcuni operatori privati per sensibilizzare i turisti a non acquistare i prodotti. È della discoteca Club Italia l’idea di creare un cartoncino da appendere all’ombrellone con la scritta “No grazie” in diverse lingue (accanto a un friulanissimo “cumò vonde”). Sul retro si legge: «Acquistare i prodotti contraffatti e i servizi non autorizzati in spiaggia non è per niente chic e si rischia la multa», tradotto in inglese e in tedesco con il recapito della polizia locale per eventuali segnalazioni o per ricevere delle informazioni.

Un modo diretto e immediato, insomma, per avvisare i turisti della località. Sull’arenile i controlli della polizia locale sono aumentati grazie alle risorse stanziate dal Comune – pari a 35 mila euro – provenienti da una parte delle sanzioni per violazioni al codice della strada. Il servizio è stato così potenziato.

Gli agenti, coordinati dal comandante Alberto Adami, sono infatti operativi 420 ore in più in spiaggia e 240 ore in più la notte nell’asse centrale, attraverso un’implementazione dei turni che ha comportato un monitoraggio ancora più capillare sul territorio.

Intanto il Comune di Lignano ha sottoscritto una convenzione con la locale sezione dell’Associazione nazionale carabinieri. Grazie all’intesa firmata dal sindaco Luca Fanotto, i volontari dell’Anc svolgeranno servizi che vanno dall’attività di informazione e comunicazione sul territorio, alla prevenzione dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, fino ad arrivare al supporto in occasione di eventi e manifestazioni turistiche, sportive o per aggregazioni pubbliche organizzate sul territorio, anche nella stagione invernale.

«Abbiamo voluto siglare questo accordo – spiega il primo cittadino – per migliorare ulteriormente l’assistenza ai nostri residenti e ai nostri turisti, soprattutto nei mesi estivi che vedono un notevole intensificarsi di manifestazioni e un grande incremento di popolazione.

Nello schema della convenzione abbiamo previsto inoltre l’attività di supporto alla polizia locale nei servizi e l’attività di formazione e di aggiornamento dei volontari». L’intesa siglata sarà valida fino al 31 dicembre 2018. Sono molte dunque le azioni messe in campo in città per combattere l’abusivismo commerciale.

FONTE: MessaggeroVeneto - 3 Agosto 2016


Pubblicato il 03/08/2016 @ 22:15  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Lignano, turisti disattenti: raffica di furti in spiaggia - da valvasev

Lignano, Turisti disattenti Fioccano le denunce a polizia e carabinieri: almeno un paio di colpi ogni giorno. Bisogna evitare di lasciare incustoditi denaro e oggetti preziosi sotto l’ombrellone. I consigli per evitare "sorprese"

LIGNANO. Almeno uno o due furti al giorno. I ladri entrano in azione quotidianamente sulla spiaggia di Lignano. Solo domenica sono stati denunciati tre colpi sotto l’ombrellone a Sabbiadoro: a sparire, a danno di turisti stranieri, portafogli e cellulari

Entrano in azione velocemente i malviventi, approfittando di un attimo di distrazione dei vacanzieri, che spesso lasciano incustoditi borse e zainetti per andare a fare il bagno o una passeggiata in riva al mare. I ladri poi si dileguano in fretta, abili – il più delle volte – a non farsi notare. E quanto i turisti tornano all’ombrellone il portafogli è sparito

I responsabili non sono ancora stati individuati dalle forze dell’ordine che hanno avviato le indagini. Per evitare che la giornata in spiaggia venga rovinata dai “Lupin” della sabbia esistono alcuni piccoli consigli da mettere in pratica per rendere più difficile la vita ai malviventi

Come suggerisce la polizia di Stato, in spiaggia si devono portare pochi contanti ed è bene evitare di avere con sé gioielli o di mettere in bella vista il cellulare di ultima generazione o la borsa griffata del noto stilista. Se si è insieme ad amici, si può decidere, al momento del tuffo in mare, di fare a turno per sorvegliare borse e borselli oppure di darli in custodia a fidati “vicini” di ombrellone.

Si deve evitare di lasciare in mostra sulla sedia a sdraio o sul lettino oggetti che attirano l’attenzione dei ladri come smartphone, lettori mp3, tablet, bracciali, orecchini o collanine. L’importante, insomma, è essere costantemente attenti.

Quando si è da soli e si lascia l’asciugamano disteso a riva, è sempre meglio controllarlo anche se ci si allontana in acqua per pochi metri. I ladri agiscono molto velocemente, da soli o aiutati da uno o più complici che distraggono il malcapitato turista e poi si danno alla fuga. In caso di furto, è sempre meglio denunciare l’accaduto alla polizia o ai carabinieri. In molti casi questo non avviene. Anche se si nota qualcosa di sospetto sul litorale è utile chiamare il 112 o il 113. Prevenzione prima di tutto, dunque. E massima attenzione sotto l’ombrellone.

Continua intanto senza sosta l’attività di controllo della polizia a Lignano. Domenica notte è stato fermato un giovane di Lestizza, classe 1991, che guidava in stato di ebbrezza. È stato identificato e gli è stata sequestrata la patente. Un altro giovane, classe 1998, del Medio Friuli è stato invece trovato con addosso una piccola quantità di hashish. È stato eseguito il sequestro amministrativo delle sostanze stupefacenti per detenzione a uso personale e il giovane è stato segnalato al Prefetto per avviare un percorso di recupero.

FONTE: MessaggeroVeneto - 2 Agosto 2016


Pubblicato il 03/08/2016 @ 22:00  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Lotta agli ambulanti con i ricavi delle multe - da valvasev

Lotta-agli-ambulanti Lignano. Il Comune destina 35 mila euro per potenziare i controlli. Vigili in servizio più ore, a breve la convenzione con i carabinieri

LIGNANO. Lotta all’abusivismo con i proventi delle “multe”. La giunta Fanotto ha deliberato di destinare una quota – pari a 35 mila euro – delle entrate che derivano dalle sanzioni per violazioni al codice della strada, per contrastare il mercato illecito degli ambulanti.

Si potenzierà così il servizio di controllo della polizia locale, che sarà operativa 420 ore in più in spiaggia e 240 ore in più notturne nell’asse centrale. Inoltre, si rafforza di conseguenza la presenza nella località degli agenti coordinati dal comandante Alberto Adami, attraverso un’implementazione dei turni, che comporterà un controllo ancora più capillare in particolare nell’arenile.

Nel dettaglio, il progetto di potenziamento della sicurezza urbana e del servizio notturno (nel quale rientrano anche i controlli per la disciplina delle attività temporanee rumorose e della sicurezza stradale dall’1.30 alle 2.30), prevede che le attività di contrasto del fenomeno dell’abusivismo saranno realizzate in spiaggia nelle giornate non piovose dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 mentre nell'asse centrale dalle 20.30 alle 23.30.

In settimana sarà inoltre firmata la convenzione tra il Comune e l’associazione nazionale dei carabinieri in congedo di Lignano, che saranno impegnati in attività d’informazione e di comunicazione sul territorio comunale, finalizzata alla sensibilizzazione e all’informazione dei cittadini e dei turisti sopratutto sul tema della legalità, sui rischi per la salute e relativamente a tutti gli aspetti di prevenzione dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, in attività di supporto alla polizia locale e di formazione e aggiornamento dei volontari.

Dunque in città – dove i giorni scorsi era emersa la proposta da parte dei consorzi turistici di utilizzare degli addetti privati alla sicurezza per allontanare i venditori abusivi dalle spiagge – si rafforza la battaglia contro il mercato illecito.

È bene ricordare che per chi compra questa merce è prevista una sanzione amministrativa che va da un minimo di 100 fino a un massimo di sette mila euro.

Informazioni, queste, che sono riportate e tradotte in varie lingue anche nei manifesti appesi in ogni ufficio spiaggia del litorale, in cui si ricorda agli ospiti della località che la legge italiana punisce le persone che effettuano acquisti da venditori non autorizzati e che in spiaggia è vietato sottoporsi a massaggi, tatuaggi e farsi fare le treccine.

FONTE: MessaggeroVeneto - 18 Luglio 2016


Pubblicato il 18/07/2016 @ 16:04  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Minaccia con coltello carabinieri e medici: - da valvasev

arresto al sert di Latisana Minaccia con coltello carabinieri e medici: un 19enne in manette

LATISANA - I carabinieri della stazione di Latisana sono intervenuti, ieri, venerdì 15 aprile, verso mezzogiorno, nel centro di Servizio per le tossicodipendenze dell’ospedale della cittadina dove, i medici, spaventati e temendo per la loro incolumità, li hanno chiamati perché non sapevano più che fare con una persona in cura che era diventata molto violenta.

Si tratta di un 19enne del posto che, armato di un coltello a serramanico, aveva intimorito parecchio i sanitari e le altre persone presenti in quel momento. I militari dell’Arma hanno raggiunto subito il Sert e lo hanno perquisito, trovando il coltello, con una lama di circa 7 centimetri. Il 19enne non ha fatto cenno a calmarsi, anzi: l’ira è cresciuta e il giovane si è messo a inveire e a minacciare sia i carabinieri che medici e infermieri.

Alla fine è stato reso inoffensivo e tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per porto illegale di armi atte a offendere. In attesa del giudizio per direttissima, è stato portato nella sua casa in regime di arresti domiciliari.

È stato condotto in carcere lunedì dai Carabinieri di Latisana il giovane di 20 anni, del posto, che venerdì scorso all’ora di pranzo si era scagliato contro i medici dell’ospedale, in preda a una fortissima agitazione. Il ragazzo si era presentato in ospedale con un coltello a serramanico e i medici del Sert, che lo hanno in cura, si erano allarmati chiedendo l’intervento dei Carabinieri. Il ragazzo aveva poi dato in escandescenze, tentando di aggredire anche i militari e minacciando tutti i presenti. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere,era stato condotto agli arresti domiciliari.

La successiva attività investigativa condotta dai militari della stazione locale ha indotto il pm a chiedere e il gip a concedere la misura della custodia cautelare in carcere, eseguita lunedì dai Carabinieri.

FONTE: MessaggeroVeneto 16 Aprile 2016

FONTE: MessaggeroVeneto 19 Aprile 2016


Pubblicato il 19/04/2016 @ 21:39  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina
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