Oggetto: Importante Convocazione Regionale presso il Reggimento CC di Gorizia
SABATO P.V. ore 07,30 partenza in Divisa da Lignano per recarsi presso il REGGIMENTO di GORIZIA.
IMPORTANTE RIUNIONE PER LE NUOVE DISPOSIZIONI DEL VOLONTARIATO ANC FVG, PRANZO NELLA MENSA DEL REGGIMENTO.
PER CONFERMARE LA PRESENZA, SI PREGA DI CHIAMARE ALLO 3395040520, o per voce o per mail .
Domenica 06 ,alle ore 10,30 adunata in Divisa prezzo la Piazza Municipale di Lignano, per la annuale commemorazione ai Caduti: SS Messa, rinfresco.
con la presente, auguro buon lavoro
C.re aus Diego Fabbian
Oggetto: Importante Convocazione Regionale presso il Reggimento CC di Gorizia
SABATO P.V. ore 07,30 partenza in Divisa da Lignano per recarsi presso il REGGIMENTO di GORIZIA.
IMPORTANTE RIUNIONE PER LE NUOVE DISPOSIZIONI DEL VOLONTARIATO ANC FVG, PRANZO NELLA MENSA DEL REGGIMENTO.
PER CONFERMARE LA PRESENZA, SI PREGA DI CHIAMARE ALLO 3395040520, o per voce o per mail .
Domenica 06 ,alle ore 10,30 adunata in Divisa prezzo la Piazza Municipale di Lignano, per la annuale commemorazione ai Caduti: SS Messa, rinfresco.
con la presente, auguro buon lavoro
C.re aus Diego Fabbian
In occasione del tesseramento per il 2012, vorrei ricordare che sono aperte le richieste di adesione ai Carabinieri in Servizio Attivo, Ai Carabinieri in Congedo, ai Famigliari, e Simpatizzanti. Nonche', sono pronti i moduli per la domanda di ammissione al Volontariato A.N.C. . Spero che sia possibile eventualmente avere i moduli in questo sito,, nonche' le informazioni generali di riguardo. Possono fare domanda, anche gli eventuali simpatizzanti : previa approvazione del Direttivo. Invito tutti i Colleghi a prendere in considerazione la possibilita' di aderire al Volontariato che, nello specifico, si presenta in due categorie:
1) Volontariato di Protezione Civile (con abilitazioni e assicurazioni).
2) Volontariato Generico ( Con abilitazioni e assicurazioni, maggiormente concentrato in servizi locali) . Ambedue le specializzazioni del Volontariato, usufruiscono la oramai famosa Divisa rosso-blu', che contradistingue il Volontariato ANC, con la differenza del cappello rosso per il volontariato ANC di Protezione Civile, ed il cappello blu' per il Volontariato ANC generico.
La Divisa ed il vestiario, con L'assicurazione e le tutele eventuali, i rimborsi spese e chilometrici sono a carico dell'ANC. per altre informazioni, non esitate a contattare me attraverso questo nostro sito. un grazie ed a presto.
C.re aus FABBIAN Diego, Consigliere ANC di Lignano Sabbiadoro (UD)
In occasione del tesseramento per il 2012, vorrei ricordare che sono aperte le richieste di adesione ai Carabinieri in Servizio Attivo, Ai Carabinieri in Congedo, ai Famigliari, e Simpatizzanti. Nonche', sono pronti i moduli per la domanda di ammissione al Volontariato A.N.C. . Spero che sia possibile eventualmente avere i moduli in questo sito,, nonche' le informazioni generali di riguardo. Possono fare domanda, anche gli eventuali simpatizzanti : previa approvazione del Direttivo. Invito tutti i Colleghi a prendere in considerazione la possibilita' di aderire al Volontariato che, nello specifico, si presenta in due categorie:
1) Volontariato di Protezione Civile (con abilitazioni e assicurazioni).
2) Volontariato Generico ( Con abilitazioni e assicurazioni, maggiormente concentrato in servizi locali) . Ambedue le specializzazioni del Volontariato, usufruiscono la oramai famosa Divisa rosso-blu', che contradistingue il Volontariato ANC, con la differenza del cappello rosso per il volontariato ANC di Protezione Civile, ed il cappello blu' per il Volontariato ANC generico.
La Divisa ed il vestiario, con L'assicurazione e le tutele eventuali, i rimborsi spese e chilometrici sono a carico dell'ANC. per altre informazioni, non esitate a contattare me attraverso questo nostro sito. un grazie ed a presto.
C.re aus FABBIAN Diego, Consigliere ANC di Lignano Sabbiadoro (UD)
Anche i militari contro i furti nelle case Fino a settembre daranno man forte alle altre forze dell’ordine a Lignano e anche a Latisana per limitare il fenomeno.
LIGNANO. Aumenta il controllo delle forze dell’ordine nella città. Da ieri pomeriggio fino al 30 settembre 20 militari del 132° Reggimento guidato dal colonnello Mario Nicola Greco controlleranno in sinergia con la Polizia Municipale, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, le zone più sensibili dei comuni di Lignano e Latisana. Punti sensibili. In particolar modo la stazione ferroviaria, la statale 354 e, nella località balneare, la rotonda di ingresso, le zone meno frequentate a Pineta e a Riviera e la sera anche il lungomare. Gli uomini, messi a disposizione al prefetto di Udine Ivo Salemme in base ad un decreto del Ministero della Difesa fino al 31 dicembre, saranno utilizzati durante la stagione estiva nella Bassa Friulana «poiché - ha sottolineato ieri in conferenza stampa il prefetto -, considerato il grande afflusso di turisti, si voleva aumentare le esigenze di controllo visto anche i numerosi furti che si sono verificati nelle case e negli appartamenti». «Nessuna militarizzazione della città» ha poi precisato il questore di Udine Antonio Tozzi «in quanto si tratta di un’azione di pattugliamento del territorio operando in stretta sinergia con le locali forze dell’ordine che lavorano in modo già efficiente». Niente militarizzazione. «Si tratta del resto -ha poi aggiunto- di un sistema molto dinamico che rappresenterà un’integrazione al personale, non una sostituzione". I militari saranno in servizio con turni (in ognuno ci saranno tre uomini dell’esercito insieme a due uomini delle forze locali) tali da coprire tutta le 24 ore, vestiranno la divisa ordinaria, saranno dotati di arma corta e potranno essere utilizzati anche nelle situazioni di ordine pubblico. Impiego che per il sindaco Delzotto, presente insieme all’assessore Petrillo "andrà incontro alle esigenze della località". A Latisana. L’uscita autostradale a Ronchis e a Latisana la stazione dei treni, il terminal dei pullman, i giardini dell’Odeon, parco Gaspari e la Strada regionale in almeno tre punti, l’uscita di via Trento sulla Regionale, il parcheggio in prossimità dell’incrocio con via Divisione Julia e l’incrocio fra le vie Precenicco e Noval. Questi i punti strategici verso i quali si concentreranno i servizi di perlustrazione e pattugliamento a Latisana: due le richieste in aggiunta a quanto illustrato ieri formulate dal sindaco di Latisana, Salvatore Benigno, il prolungamento del servizio a tutto il mese di dicembre (come previsto dalla normativa) e la predisposizione di appositi servizi nella località di Aprilia Marittima. «Non è una militarizzazione dei territorio - ci tiene a precisare il sindaco di Latisana, Benigno - ma il risultato di una sinergia fra Forze dell’ordine e Forze Armate che darà quel senso di sicurezza molto sentito dalla comunità fornendo un presidio del territorio intenso come deterrente contro la microcriminalità». (v.z. e pa.ma)
Anche i militari contro i furti nelle case Fino a settembre daranno man forte alle altre forze dell’ordine a Lignano e anche a Latisana per limitare il fenomeno.
LIGNANO. Aumenta il controllo delle forze dell’ordine nella città. Da ieri pomeriggio fino al 30 settembre 20 militari del 132° Reggimento guidato dal colonnello Mario Nicola Greco controlleranno in sinergia con la Polizia Municipale, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, le zone più sensibili dei comuni di Lignano e Latisana. Punti sensibili. In particolar modo la stazione ferroviaria, la statale 354 e, nella località balneare, la rotonda di ingresso, le zone meno frequentate a Pineta e a Riviera e la sera anche il lungomare. Gli uomini, messi a disposizione al prefetto di Udine Ivo Salemme in base ad un decreto del Ministero della Difesa fino al 31 dicembre, saranno utilizzati durante la stagione estiva nella Bassa Friulana «poiché - ha sottolineato ieri in conferenza stampa il prefetto -, considerato il grande afflusso di turisti, si voleva aumentare le esigenze di controllo visto anche i numerosi furti che si sono verificati nelle case e negli appartamenti». «Nessuna militarizzazione della città» ha poi precisato il questore di Udine Antonio Tozzi «in quanto si tratta di un’azione di pattugliamento del territorio operando in stretta sinergia con le locali forze dell’ordine che lavorano in modo già efficiente». Niente militarizzazione. «Si tratta del resto -ha poi aggiunto- di un sistema molto dinamico che rappresenterà un’integrazione al personale, non una sostituzione". I militari saranno in servizio con turni (in ognuno ci saranno tre uomini dell’esercito insieme a due uomini delle forze locali) tali da coprire tutta le 24 ore, vestiranno la divisa ordinaria, saranno dotati di arma corta e potranno essere utilizzati anche nelle situazioni di ordine pubblico. Impiego che per il sindaco Delzotto, presente insieme all’assessore Petrillo "andrà incontro alle esigenze della località". A Latisana. L’uscita autostradale a Ronchis e a Latisana la stazione dei treni, il terminal dei pullman, i giardini dell’Odeon, parco Gaspari e la Strada regionale in almeno tre punti, l’uscita di via Trento sulla Regionale, il parcheggio in prossimità dell’incrocio con via Divisione Julia e l’incrocio fra le vie Precenicco e Noval. Questi i punti strategici verso i quali si concentreranno i servizi di perlustrazione e pattugliamento a Latisana: due le richieste in aggiunta a quanto illustrato ieri formulate dal sindaco di Latisana, Salvatore Benigno, il prolungamento del servizio a tutto il mese di dicembre (come previsto dalla normativa) e la predisposizione di appositi servizi nella località di Aprilia Marittima. «Non è una militarizzazione dei territorio - ci tiene a precisare il sindaco di Latisana, Benigno - ma il risultato di una sinergia fra Forze dell’ordine e Forze Armate che darà quel senso di sicurezza molto sentito dalla comunità fornendo un presidio del territorio intenso come deterrente contro la microcriminalità». (v.z. e pa.ma)
Lignano, dopo Sabbiadoro ecco un altro comitato a Pineta. Oltre cento turisti hanno già aderito alla raccolta di firme.
di Viviana Zamarian LIGNANO. Si allarga la protesta contro gli schiamazzi notturni nella località balneare. Dopo le 400 firme raccolte a Sabbiadoro dal comitato Turisti per Lignano, ora, a mobilitarsi, sono stati i vacanzieri che durante la stagione estiva alloggiano a Pineta. Anche qui, infatti, è partita una raccolta di firme alla quale hanno già aderito oltre un centinaio di persone. Proprio per dare più voce alle loro richieste i turisti di Pineta hanno già contattato e quindi aderito al Comitato, costituitosi lo scorso febbraio con lo scopo di sostenere un turismo qualificato nella riviera friulana. La richiesta, del resto, è la medesima: avere il diritto al riposo notturno. Problema, questo, che affligge anche numerosi albergatori della zona. Una battaglia, la loro, che in alcuni casi va avanti da diversi anni.
E che, al momento, non sembra aver trovato soluzione. Nonostante diverse segnalazioni alle forze dell’ordine e agli amministratori, querele e denunce. Per ora, dicono «la situazione rimane la stessa e a rimetterci siamo noi». Come loro stessi riferiscono, a causa degli schiamazzi e delle urla che vanno avanti fino alle quattro del mattino, e della musica a tutto volume, i clienti, non riuscendo a dormire, preferiscono alloggiare in altri hotel della zona. Senza contare poi, aggiungono, la sporcizia che la mattina seguente ritrovano abbandonata lungo le vie o nei giardini. Bicchieri, bottiglie, e cartacce varie.
Sotto accusa, ancora una volta, è stata posta l’ordinanza emessa dal primo cittadino Silvano Delzotto con la quale si consente ai locali di poter tenere accesa la musica un’ora in più, fino all’1 e trenta (solo se in possesso di una perizia fonometrica redatta da un tecnico abilitato e solo se la musica non sarà superiore ai 50 decibel). «Siamo ormai stanchi di dover lottare contro questo problema - hanno affermato alcuni residenti - abbiamo scelto Pineta dove alloggiare durante l’estate perché è una zona tranquilla rispetto ad altre nella città. Ora invece non è più possibile. Per questo ci siamo attivati attraverso segnalazioni alle forze dell’ordine e all’amministrazione». Dal canto suo il Comune avverte. «Massima vigilanza per chi trasgredisce alle regole». Il primo cittadino Delzotto, che assicura il controllo in questi giorni dei locali che hanno infranto le regole e come si stia valutando l’avvio dell’iter previsto dalle legge per coloro che non rispettano i limiti delle emissioni sonore invita gli stessi «ad adeguarsi da subito, nel rispetto della legge, della città e dei suoi turisti».
E dichiarandosi vicino sia a coloro che a Lignano vogliono riposare, ma anche a chi nella località balneare vuole divertirsi auspica «al buon senso da parte di tutti per il buon vivere nel rispetto reciproco». I turisti di Pineta continueranno nei prossimi giorni ad incontrarsi con il comitato Turisti per Lignano. L’obiettivo è quello di favorire la rinascita e lo sviluppo della località balneare attraverso il coinvolgimento del turista e avviando una stretta collaborazione con le istituzioni presentando proposte ed iniziative.
Lignano, dopo Sabbiadoro ecco un altro comitato a Pineta. Oltre cento turisti hanno già aderito alla raccolta di firme.
di Viviana Zamarian LIGNANO. Si allarga la protesta contro gli schiamazzi notturni nella località balneare. Dopo le 400 firme raccolte a Sabbiadoro dal comitato Turisti per Lignano, ora, a mobilitarsi, sono stati i vacanzieri che durante la stagione estiva alloggiano a Pineta. Anche qui, infatti, è partita una raccolta di firme alla quale hanno già aderito oltre un centinaio di persone. Proprio per dare più voce alle loro richieste i turisti di Pineta hanno già contattato e quindi aderito al Comitato, costituitosi lo scorso febbraio con lo scopo di sostenere un turismo qualificato nella riviera friulana. La richiesta, del resto, è la medesima: avere il diritto al riposo notturno. Problema, questo, che affligge anche numerosi albergatori della zona. Una battaglia, la loro, che in alcuni casi va avanti da diversi anni.
E che, al momento, non sembra aver trovato soluzione. Nonostante diverse segnalazioni alle forze dell’ordine e agli amministratori, querele e denunce. Per ora, dicono «la situazione rimane la stessa e a rimetterci siamo noi». Come loro stessi riferiscono, a causa degli schiamazzi e delle urla che vanno avanti fino alle quattro del mattino, e della musica a tutto volume, i clienti, non riuscendo a dormire, preferiscono alloggiare in altri hotel della zona. Senza contare poi, aggiungono, la sporcizia che la mattina seguente ritrovano abbandonata lungo le vie o nei giardini. Bicchieri, bottiglie, e cartacce varie.
Sotto accusa, ancora una volta, è stata posta l’ordinanza emessa dal primo cittadino Silvano Delzotto con la quale si consente ai locali di poter tenere accesa la musica un’ora in più, fino all’1 e trenta (solo se in possesso di una perizia fonometrica redatta da un tecnico abilitato e solo se la musica non sarà superiore ai 50 decibel). «Siamo ormai stanchi di dover lottare contro questo problema - hanno affermato alcuni residenti - abbiamo scelto Pineta dove alloggiare durante l’estate perché è una zona tranquilla rispetto ad altre nella città. Ora invece non è più possibile. Per questo ci siamo attivati attraverso segnalazioni alle forze dell’ordine e all’amministrazione». Dal canto suo il Comune avverte. «Massima vigilanza per chi trasgredisce alle regole». Il primo cittadino Delzotto, che assicura il controllo in questi giorni dei locali che hanno infranto le regole e come si stia valutando l’avvio dell’iter previsto dalle legge per coloro che non rispettano i limiti delle emissioni sonore invita gli stessi «ad adeguarsi da subito, nel rispetto della legge, della città e dei suoi turisti».
E dichiarandosi vicino sia a coloro che a Lignano vogliono riposare, ma anche a chi nella località balneare vuole divertirsi auspica «al buon senso da parte di tutti per il buon vivere nel rispetto reciproco». I turisti di Pineta continueranno nei prossimi giorni ad incontrarsi con il comitato Turisti per Lignano. L’obiettivo è quello di favorire la rinascita e lo sviluppo della località balneare attraverso il coinvolgimento del turista e avviando una stretta collaborazione con le istituzioni presentando proposte ed iniziative.
Pattuglie miste pure a Latisana Esercito in arrivo: affiancherà nei controlli polizia e carabinieri LIGNANO
Prudenza. A Lignano non ci si sbilancia dopo la notizia, clamorosa, dell’invio dell’esercito a presidiare le strade, che ha suscitato vive proteste da parte del sindacato di polizia Siap.
È stato annunciato, peraltro, che anche a Latisana ci saranno le cosiddette pattuglie miste. Anche da lì la domenica è servita per riflettere e soprattutto non sbilanciarsi su quanto potrà accadere nel prossimo futuro. Per la Bassa è un fatto inusuale. La misura è già stata adottata da ormai tre anni nei capoluoghi di provincia, anche in realtà vicine, come Pordenone, da cui dovrebbero essere inviati i militari. Il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Silvano Delzotto, ha scelto la diplomatica via del silenzio. Ieri si trovava fuori Lignano e non ha risposto alle decine e decine di chiamate di persone che lo cercavano per capire meglio cosa accadrà nella località balneare. Certamente però il sindaco di Lignano ha parlato col Prefetto. Un colloquio di routine e senza sussulti, in vista soprattutto della conferenza stampa annunciata per la giornata di domani, quando si dovrebbe sapere qualcosa in più. «Di questa faccenda non voglio parlare, martedì (domani, ndr) saprete tutto» dichiara il sindaco. L’esercito arriva in conseguenza ai numerosi raid ladreschi? «No comment» è la stringata replica di Delzotto. Non parla nemmeno il vicesindaco di Lignano, Gianni Iermano mentre Sossio Petrillo, assessore alla sicurezza, ieri non ha risposto, molto probabilmente impegnato con l’attività lavorativa. Prudente anche Massimo Brini, il leader dell’opposizione, capogruppo di Udc Forza Lignano. «Non conosciamo ancora le cosiddette "regole d’ingaggio" per l’arrivo dell’esercito – si esprime con una battuta Massimo Brini – tuttavia non è detto che possa avere implicazioni positive. Sappiamo che l’esercito non sarà impiegato sulla spiaggia». Rosario Padovano Messaggero Veneto del 01 agosto 2011
Pattuglie miste pure a Latisana Esercito in arrivo: affiancherà nei controlli polizia e carabinieri LIGNANO
Prudenza. A Lignano non ci si sbilancia dopo la notizia, clamorosa, dell’invio dell’esercito a presidiare le strade, che ha suscitato vive proteste da parte del sindacato di polizia Siap.
È stato annunciato, peraltro, che anche a Latisana ci saranno le cosiddette pattuglie miste. Anche da lì la domenica è servita per riflettere e soprattutto non sbilanciarsi su quanto potrà accadere nel prossimo futuro. Per la Bassa è un fatto inusuale. La misura è già stata adottata da ormai tre anni nei capoluoghi di provincia, anche in realtà vicine, come Pordenone, da cui dovrebbero essere inviati i militari. Il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Silvano Delzotto, ha scelto la diplomatica via del silenzio. Ieri si trovava fuori Lignano e non ha risposto alle decine e decine di chiamate di persone che lo cercavano per capire meglio cosa accadrà nella località balneare. Certamente però il sindaco di Lignano ha parlato col Prefetto. Un colloquio di routine e senza sussulti, in vista soprattutto della conferenza stampa annunciata per la giornata di domani, quando si dovrebbe sapere qualcosa in più. «Di questa faccenda non voglio parlare, martedì (domani, ndr) saprete tutto» dichiara il sindaco. L’esercito arriva in conseguenza ai numerosi raid ladreschi? «No comment» è la stringata replica di Delzotto. Non parla nemmeno il vicesindaco di Lignano, Gianni Iermano mentre Sossio Petrillo, assessore alla sicurezza, ieri non ha risposto, molto probabilmente impegnato con l’attività lavorativa. Prudente anche Massimo Brini, il leader dell’opposizione, capogruppo di Udc Forza Lignano. «Non conosciamo ancora le cosiddette "regole d’ingaggio" per l’arrivo dell’esercito – si esprime con una battuta Massimo Brini – tuttavia non è detto che possa avere implicazioni positive. Sappiamo che l’esercito non sarà impiegato sulla spiaggia». Rosario Padovano Messaggero Veneto del 01 agosto 2011
Gentilissima Associazione, siamo lieti di informarVi che la nostra Agenzia rappresenta svariati istituti di credito offrendo prestiti finalizzati alle famiglie. Grazie ai nostri rapporti consolidati negli anni ed alle tante richieste ricevute con l’Arma dei Carabinieri, abbiamo creato prodotti finanziari esclusivi per voi. In allegato sono presenti le nostre offerte esclusive a voi riservate. Vi preghiamo di voler divulgare la nostra offerta a voi dedicata ai vostri associati con il tasso speciale a voi riservato. Visitate il nostro sito senza impegno per scoprire tutte le novità. Sicuri di farvi cosa gradita, cordiali saluti. www.esifin.it
Gentilissima Associazione, siamo lieti di informarVi che la nostra Agenzia rappresenta svariati istituti di credito offrendo prestiti finalizzati alle famiglie. Grazie ai nostri rapporti consolidati negli anni ed alle tante richieste ricevute con l’Arma dei Carabinieri, abbiamo creato prodotti finanziari esclusivi per voi. In allegato sono presenti le nostre offerte esclusive a voi riservate. Vi preghiamo di voler divulgare la nostra offerta a voi dedicata ai vostri associati con il tasso speciale a voi riservato. Visitate il nostro sito senza impegno per scoprire tutte le novità. Sicuri di farvi cosa gradita, cordiali saluti. www.esifin.it
Comunicati del Webmaster
Ho quasi terminato la nuova versione del Sito, su un nuovo CMS. che ritengo molto buono e più facile da gestire per gli eventuali membri, che vorranno accedere al portale per postare Articoli news blog ecc.. sempre che ci siano dei volenterosi a partecipare, in quanto in tutti questi anno ho fatto sempre io senza che nessuno mi desse una mano. l'attuale CMS e molto buono, con molti plugins forse troppo complessi per chi si avvicina per la prima vota, e non a conoscenza di linguaggi web. Spero di trovare qualcuno che dia una mano. Questo lo terrò in archivo come ricordo e dal 2001 che siamo in rete quando a quei tempi c'erano circa solo 16 siti ANC. di cui alcuni non funzionanti, ma erano tutti siti con pagine statiche fatte a tavolino i CMS. non erano ancora presenti.
MESSAGGIO PER I SOCI ANC DI LIGNANO SABBIADORO:”
- SABATO 28 GENNAIO ADUNATA ALLE 18.30 PRESSO LA BAITA ALPINI DI PERTEGADA.
- SEGUIRA CERIMONIA PRESO LA CHIESA IN RICORRENZA DELLA BATTAGLIA DI NIKOLAJEWKA.
- PREGASI CONFERMARE LA PROPRIA PRESENZA.
il presidente
M.llo.M.sc. Silvio Fumo
Lignano Sabbiadoro, 18.01.2012